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Inserisci qui quello che vuoi, stando comunque attento a non superare la lunghezza predefinita per questo spazio, altrimenti il template risulterà sballato. Qui puoi inserire, ad esempio, una breve presentazione di questo blog, oppure qualunque altra cosa ti aggradi, visto che grazie al cielo non ci sono limiti alla fantasia. Puoi metterci un menù con vari collegamenti ipertestuali, qualche immagine che non superi i 150 pixel di altezza e i 497 pixel di larghezza, insomma, quello che ti pare. Puoi descriverci anche il tuo allevamento di rane, se ne hai uno. E se non ce l'hai, puoi tranquillamente inventartelo, quindi il problema non si pone. Non lasciarlo vuoto, comunque, questo spazietto: troppo bianco alla fine acceca, comprì? E poi, tutto questo buco vuoto... suvvia, spremi le meningi, raffina il tuo blog! La frase qua sopra parla di humor, ironia.. infilare qui qualcosa di umoristico potrebbe essere un'idea :)

 Me

Descrivi chi sei, come sei, cosa fai, dove vai, con chi, e tutto il resto delle cose che ti sembrano interessanti.. beh, insomma, comunque potresti metterci quello che ti pare, direi..

 Amo

Qui metti cosa ami, le cose che ti piacciono, quelle per cui non puoi fare a meno. Ad esempio, io non posso fare a meno del mio gatto. E allo stesso tempo lo amo e mi piace. Per cui il mio gatto è una cosa che potrei inserire qui.

 Odio

Qui ovviamente cosa odi, detesti, aborrisci, ti fa schifo e via discorrendo. Si capisce che sto mettendo tutti questi sinonimi per prendere un pò di spazio in modo da vedere come viene con parecchie parole il template?

 Musica

Qui infilaci la musica che ascolti.. oppure cambia il titolo e mettici ciò che vuoi. Ovviamente tutte queste sezioni, titoli compresi, sono editabili. Se quindi tu non ascolti musica o non leggi libri, puoi benissimo mettere come titolo "il mio cane fa" e infilarci sotto l'elenco delle cose che fa il tuo cane. Se non hai un cane effettivamente potrebbe essere un problema.

 Libri

Qui i libri che hai letto, che leggi o che ti piace leggere. Il mio preferito ultimamente è Orgoglio&Pregiudizio, anche se se volessi inserire tutti i libri che mi piacciono qui andremmo a finire per le lunghe!

 Film

Qui i film che ti sono piaciuti di più. L'ultimo che ho visto è The Departed, il bene e il male. Devo dire che è una figata. Ho persino rivalutato Di Caprio che dopo Titanic mi era scaduto in un modo orribile..

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ArancioGrafica o ArancioMacchia che dir si voglia per il template. Google per l'immagine. Splinder e Altervista per l'hosting.

giovedì, 21 dicembre 2006, ore 17:26

Clausola come parte di un "Actus"
 
Tale definizione –di cui si sottolinea l’aspetto precettivo- sarebbe stata successivamente trasposta dal campo del diritto pubblico a quello del diritto privato, ove venne usata per indicare una delle particolari pattuizioni che possono aggiungersi ai vari contratti.
Questa traslitterazione del termine sembra trovare ulteriore conferma nella letteratura romanistica, allorché si fa notare che il termine pactum non indicava unicamente un accordo obbligatorio diverso dalla stipulatio, ma altresì qualche singola clausola contrattuale, sinonimo della quale poteva anche essere lex, posto che leges contractus sono i patti, di cui consta o che si aggiungono al contratto.
Da questo profilo sembrerebbe quindi emergere una forte analogia tra una prescrizione della lex e la lex stessa, intesa come componente strutturale dell’atto negoziale, dato che il legem dicere può riferirsi (anche) alla tematica del contratto, essendo anzi, caratteristico dei giuristi romani di quest’epoca (I sec. a.C.) riferirsi alle clausole contrattuali come leges contractus in modo più frequente di quanto non accada ai giuristi di epoche successive.

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giovedì, 21 dicembre 2006, ore 17:25

Walt Whitman Rostow
 
Walt Whitman Rostow (conosciuto anche come Walt Rostow o W.W. Rostow) (7 ottobre 191613 febbraio 2003) è stato un noto economista e sociologo statunitense, conosciuto per la sua ferma opposizione al comunismo, e per la sua fede nell'efficacia del capitalismo e del libero mercato.
Rostow prestò servizio come consulente per gli affari di sicurezza nazionale sotto le amministrazioni John F. Kennedy e Lyndon B. Johnson. Ha appoggiato l'intervento americano nella guerra del Vietnam. Nei suoi ultimi anni di vita ha insegnato nella Lyndon B. Johnson School of Public Affairs e anche nell' Università del Texas ad Austin con sua moglie, Elspeth Rostow, la quale più tardi è diventata preside di tale università. I lavori di Rostow sono incentrati soprattutto nella difesa del libero mercato e del suo effetto benefico in particolare nei paesi in via di sviluppo.

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